Come fare ricorso contro le sanzioni per violazioni del codice della strada?

Quali sono i termini per poter presentare ricorso?


Il termine entro cui è possibile fare ricorso, sia al Prefetto che al Giudice di Pace, è di 60 giorni. Nel caso di rigetto da parte del Prefetto, il successivo termine entro cui fare ricorso al Giudice di Pace è di 30 giorni. Nel caso di ricorso spedito per posta, l’ultimo giorno utile è quello della spedizione e non quello della ricezione. Il termine inizia a decorrere dal giorno dell’infrazione, nel caso di contestazione immediata, o dalla notifica del verbale, in caso di mancata contestazione immediata. Tali termini vanno computati giorno per giorno, compresi i giorni festivi, intendosi per 30 e 60 giorni non un mese e due mesi, ma esattamente 30 e 60 giorni. Nel caso in cui oggetto di opposizione non sia un verbale, ma una cartella esattoriale, il termine per la presentazione del ricorso è di 30 giorni dalla notifica.


Quali sono le condizioni per poter presentare ricorso?


Il ricorso può essere presentato a condizione che non sia decorso il termine per l'opposizione (60 giorni dalla notifica, vedi sopra) e che non sia stato già effettuato il pagamento della sanzione.


Posso fare ricorso anche se nel frattempo ho già pagato la sanzione?


No. Il pagamento della sanzione preclude la possibilità del ricorso.


La procedura per la contestazione di una multa, comporta spese o cauzioni da pagare?


La presentazione del ricorso al Prefetto è esente da qualsiasi spesa. La presentazione del ricorso al Giudice di Pace comporta invece il pagamento del contributo unificato di 33,00 euro (solo nel caso straordinario in cui la sanzione sia di importo superiore ai 1.033,00 euro sarà anche dovuta la marca da bollo da 8,00 euro).


È possibile scrivere da soli il ricorso?


È possibile, ma è una strada che sconsigliamo, poiché ogni ricorso dovrebbe essere scritto tenendo conto delle specifiche argomentazioni difensive da sollevare. I ricorsi sono atti giudiziari e vanno redatti secondo precise modalità e formalità.


A chi devono essere presentati i ricorsi al Prefetto?

I ricorsi possono essere presentati sia al Prefetto che al Giudice di Pace, ma non ad entrambi contemporaneamente.

 
Come va presentato il ricorso?


Il ricorso a Prefetto deve essere inviato per posta raccomandata (con avviso di ricevimento) per il tramite dell'ufficio che ha contestato la violazione o presentato personalmente a mani presso il medesimo ufficio. Al ricorso deve essere allegata copia del verbale.


Cosa succede dopo la presentazione del ricorso al Prefetto?

Dopo aver presentato il ricorso, si dovrà attendere che il Prefetto lo esamini e che notifichi successivamente il suo provvedimento presso il luogo di residenza del ricorrente. L'udienza è prevista solo nel caso in cui sia lo stesso ricorrente a chiederla nel ricorso. La mancata richiesta di udienza non influisce comunque sull'esito del ricorso. La procedura si conclude senza alcun'altra necessaria attività. Se il provvedimento è di accoglimento del ricorso, il verbale è annullato. In caso invece di rigetto, il ricorrente potrà scegliere se pagare la sanzione o presentare un successivo ricorso innanzi al Giudice di Pace.


Entro che termine il Prefetto è tenuto a rispondere?


Il Prefetto è tenuto ad adottare il provvedimento (di accoglimento o rigetto) entro 210 giorni, che decorrono dalla data di ricezione degli atti da parte dell'ufficio che ha elevato la multa. L'ufficio che ha elevato la multa ha a sua disposizione 60 giorni per trasmettere alla Prefettura il ricorso unitamente alla documentazione necessaria per l'istruttoria. Nel caso in cui il ricorso sia presentato al Prefetto, è da sommare l'ulteriore termine di 30 giorni a disposizione del Prefetto per inviare il ricorso e richiedere la documentazione all'ufficio che ha elevato la multa. L'ordinanza deve essere notificata entro 150 giorni dall'adozione. Tali termini sono perentori, ma si cumulano tra loro ai fini della considerazione di tempestività dell'adozione dell'ordinanza.


In sintesi,


- nel caso in cui ricorso sia presentato all'organo che emesso il verbale:
60 giorni (per la trasmissione al Prefetto del ricorso e della documentazione) + 120 giorni (per l'adozione del provvedimento da parte del Prefetto) + 150 giorni (per la notifica del provvedimento al ricorrente da parte della Prefettura);

- nel caso in cui il ricorso sia presentato alla Prefettura: 30 giorni (per la richiesta all'organo che ha emesso la multa, da parte della prefettura, dei documenti necessari all'istruttoria) + 60 giorni (per la trasmissione al Prefetto della documentazione) + 120 giorni (per l'adozione del provvedimento da parte del Prefetto) + 150 giorni (per la notifica del provvedimento al ricorrente da parte della Prefettura);


In caso di ricorso al Giudice di Pace, qual è la procedura da seguire?


A distanza di un numero variabile di giorni (si tratta di qualche settimana, o qualche mese), il Giudice esaminerà preliminarmente il ricorso e fisserà l’udienza per la comparizione delle parti. All’udienza, l’istante potrà presentarsi personalmente o delegando un familiare o una persona di fiducia. In caso di accoglimento del ricorso, il giudice dichiarerà la nullità della sanzione esonerando così l’ingiunto dall’obbligo di pagamento.


Guidavo l'auto di proprietà di un conoscente. A distanza di mesi al proprietario dell'auto è arrivato il verbale di una multa. Posso fare ricorso direttamente io in qualità di conducente?


No. In questi casi, l'unico soggetto legittimato alla presentazione del ricorso è il proprietario del veicolo (in quanto unico destinatario della sanzione). Il conducente può presentare ricorso a suo nome solo quando l'infrazione gli sia stata contestata immediatamente e gli sia stato rilasciato il verbale in cui siano riportate le sue generalità.



Fonte: Ricorsi.net (http://ricorsi.net/approfondimenti/multe/ricorsi-multe.html)